Il Pozzo dello Spedale è un pozzo-cisterna situato in Piazza San Francesco .
L'opera
venne realizzata nel 1465 dallo Spedale di Grosseto, all'epoca
dipendente da quello di Santa Maria della Scala di Siena, la cui sede
era nell'edificio che si affaccia sul lato orientale di Piazza San
Francesco, che attualmente ospita il Polo Universitario Grossetano.
L'istituzione
committente dei lavori ha conferito la denominazione a questo
pozzo-cisterna, che venne costruito per favorire l'approvvigionamento
idrico della struttura ospedaliera e delle abitazioni situate nella
parte settentrionale del centro storico; la città di Grosseto, infatti,
da sempre ha sofferto della mancanza d'acqua a causa delle
precipitazioni piuttosto scarse e irregolari e dell'assenza di sorgenti
nelle aree circostanti.
Con il miglioramento del sistema di
rifornimento idrico cittadino, avvenuto tra il Settecento e l'Ottocento,
l'opera perse quelle che erano le sue originarie funzioni, tanto da
andare incontro ad un lento ed inesorabile declino. Una serie di
restauri avvenuti durante il secolo scorso hanno permesso di riportare
il pozzo monumentale al suo antico splendore.
Il Pozzo della Bufala è un pozzo-cisterna situato nel Chiostro di San
Francesco a Grosseto. La denominazione è stata conferita da una bufala
che, per fuggire al macello a cui era destinata, entrò all'interno del
chiostro precipitando e morendo nell'enorme buca che era stata scavata
per
L'opera venne realizzata nel 1590 al centro del
cortile del chiostro del Convento di San Francesco, che precedentemente
si presentava sotto forma di un prato erboso.
La
realizzazione del pozzo-cisterna, che aveva lo scopo di approvvigionare
il convento, fu commissionata da Ferdinando I de' Medici, per poter
sostituire il preesistente pozzo, situato all'esterno dell'attuale area
conventuale, che fu abbattuto durante i lavori di costruzione delle Mura
medicee.
Con la costruzione del pozzo, l'area erbosa all'interno del chiostro venne completamente lastricata.
Aspetto
attuale Il Pozzo della Bufala si presenta come una struttura
monumentale in travertino, collocata lungo la diagonale al centro del
cortile del Chiostro di San Francesco, che in quel punto risulta
rialzato per accogliere la sottostante cisterna.
Il
pozzo propriamente detto si trova al centro del doppio basamento
circolare e presenta ancora oggi l'apertura per incanalare l'acqua
piovana nella cisterna interrata; lungo la struttura muraria che lo
delimita vi è collocato uno stemma. Lateralmente si elevano due colonne a
sezione circolare che culminano con capitelli, sui quali poggia la
pregevole struttura architravata che caratterizza il coronamento
sommitale, sul quale poggiano due pinnacoli laterali ed uno centrale più
ampio e di forma sferica.